LA SETTIMANA DEL G8 Ultimi ritocchi in vista del summit Parte il conto alla rovescia: pronti più di mille poliziotti per garantire l'ordine pubblico Quella che comincia domani sarà la settimana del "G8", il vertice ministri economici di tutto il mondo, che si riuniranno nel Castello Carlo V di Lecce, La città, inutile dirlo, sarà off-limits, eccetto per gli addetti ai lavori. E sarà assediata dalle forze 'ordine. Oltre mille i poliziotti saranno dislocati in città e nel centro storico, blindato per il summitmondiale, in programma per il 12 e 13 giugno, rispettivamente ve-nerdì e sabato prossimi. Insomma, ci sarà una sorta di linea rossa che non potrà essere travalicata in nessun modo. La location, come si è detto, è il Castello Carlo V con tutto il perimetro svuotato dalla presenza del mercatino di piazza. Libertini, degli ambulanti di viale Marconi e di quelli abusivi, degli studenti con le chiusure delle scuole ancora aperte. Divieto di transito senza eccezioni per macchine, moto, bus e taxi e passerà a piedi dovrà sottoporsi a controlli delle forze speciali polizia. il centro cambierà volto, anche perché sarà privo di cassonetti e cestini di rifiuti e di altri contenitori che potrebbero essere incendiati o lanciati da qualche infiltrato nei cortei dei no global. Perché, parallelamente al G8 si svolgerà il controvertice, messo in atto dal coordinamento "NoG8". Qualcuno teme sa accadere a Lecce quello che accadde a Genova. Ma l'altro ieri,durante, la conferenza stampa di presentazione del pro-gramma del controvertice, il professor Stefano Cristante ha detto chiaramente che loro contesteranno il vertice con il dialogo, senza nessuna violenza. Del resto anche Vittorio Agnoletto, uno dei più importanti leader del movimento no global ha affermato il livello di mobilitazione non sarà quello dei forum del 2001-02. Il programma del "NoG8" (che comincia prima del G8, vale a dire già dal 9 giugno) sarà fatto di convegni, piazze tematiche, musica e il corteo, organizzato per il 13 giugno alle 10. Nulla è dato sapere sulle strade che saranno effettivamente chiuse, bocche cucite in Questura e in Prefettura, che promettono di rilevare tutti i particolari nel momento opportuno per ovvi motivi di sicurezza. Certo è che se il centro dovesse essere completamente blindato, come sicuramente sarà, molti commercianti potrebbero decidere di non aprire i loro negozi. «Tanto - fanno sapere - se poi non si potrà circolare neanche a piedi, qui di sicuro non verrà nessuno. E allora perchè aprire?». MCM Articolo tratto dal "Nuovo Quotidiano di Puglia" del 7 giugno 2009
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