Home Nuovo Quotidiano di Puglia «MA QUALE VETRINA? LA CITTA' SARA' BLINDATA. QUESTO NON E' TURISMO»

 
«MA QUALE VETRINA? LA CITTA' SARA' BLINDATA.

QUESTO NON E' TURISMO»

 
di Leda CESARI





Ha senso parlare di promuovere la vetrina del Salente grazie al G8, in programma la prossima settimana a Lecce, se durante quei giorni il centro storico di Lecce sarà letteralmente blindato, e i negozi praticamente tutti chiusi? No: non ha dubbi Carlo Mileti, cooperativa sociale "Commercio equo e solidale" che naturalmente vede il G8 e tutte le sue derivazioni come il fumo negli occhi. E che promuoverà in città un vertice alternativo dal titolo assai esplicativo, "L'AltraEconomia", da martedì prossimo e fino al 13 giugno, ultimo giorno del summit istituzionale.

«Ha uno strano senso del turismo l'assessore Massimo Alfarano, Comune di Lecce», esordisce Mileti -. Come si fa infatti a promuovere il Salente «dal bunker blindato del castello Carlo V, dove si rinchiuderanno gli ospiti del vertice?». Otto Grandi - «o che si credono tali, a confronto su una crisi globale alimentata da molte delle loro scelte», accusa ancora Mileti, mentre c'è tutto un tessuto sociale pronto ad adoperarsi per raccontare realmente le bellezze del territorio: «Al di fuori delle mura del castello e oltre quello steccato di paura innalzato dai loro stessi timori e dalla loro incapacità di aprirsi al confronto, decine di organizzazioni della società civile e tante realtà dell'economia sociale e solidale, insieme alle coscienze critiche e autonome del territorio, vogliono proporre - in modo trasparente e aperto - soluzioni alternative per uscire dalla crisi».

Il tutto, prosegue Mileti, in un'area, il Salente, emblematica «perché, come molte altre nel mondo, è stata sfruttata e poi
abbandonata alla responsabilità e alla creatività dei propri cittadini e amministratori di buona volontà».
Sarà insomma un vero e proprio contro-vertice economico-sociale, «quello che noi proporremo nelle nostre piazze tematiche, nei seminari e nei convegni, come anche nei momenti di festa e di camminata per le vie della città. Questa è la promozione turistica che offriremo, senza cordoni né btindature, ai tanti ospiti nazionali e internazionali
che parteciperanno al nostro vertice». Dando così loro modo «di conoscere piazze, monumenti, cultura e folklore del territorio, e, senza paura, confrontarsi con i cittadini, gli studenti e i commercianti che vorranno e sapranno contaminarsi di coscienza critica e libertà d'opinione: cosa rara, in questi tempi di omologazione menefreghista, di talk-show ignoranti e veline di potere».
E all'assessore Alfarano un invito: «Venga a partecipare a questi incontri pubblici e, se proprio vuole promuovere il territorio, offra un pranzo salentino alla delegazione internazionale che sarà presente al nostro vertice: rappresentanti di migliaia di lavoratori, studenti e gente comune che lotta contro questa crisi - causata dai G8 - in Argentina, Sudafrica e Indonesia».

Perché questa, conclude Mileti,  «è la nostra coscineza economica: sobria, giusta e compartecipata, economia solidale e plurale ».

 

 

Articolo tratto dal "Nuovo Quotidiano di Puglia" del 7 giugno 2009