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CON LA BANDIERA BLU SVENTOLA IL RILANCIO di Donato NUZZACI Il nero in cui era sprofondata dopo quel tragico pomeriggio del 31 gennaio di quest'anno si tinge ora di blu.
Blu come la bandiera che ieri mattina a Roma l'organizzazione Fee Italia (Foundation for Environmental Education, cioè Fondazione per l'educazione ambientale), in collaborazione con il Consorzio nazionale batterie esauste (Cobat) ,ha assegnato a Castro, insieme ad altre 113 località italiane rivierasche coinvolte. E così dopo più di 15 anni, il prestigioso riconoscimento, giunto alla 23esima edizione, ritorna a sventolare sull'intero litorale castrense e quindi sul costone orientale del basso Salento, mentre invece sul fronte occidentale ad essere insignita del vessillo e stata la Marina di Salve.
La "Bandiera Blu" ricordiamo, è assegnata ogni anno sulla base di un'approfondita analisi che prende in esame non solo i parametri dettati dall'organizzazione Fee internazionale (che ha sede in Danimarca), e relativi alla qualità delle acque di balneazione, alla gestione ambientale, ai servizi e sicurezza delle spiagge e all'educazione ambientale, ma anche i criteri di gestione sostenibile del territorio relativamente a: certificazione ambientale, depurazione delle acque reflue, raccolta differenziata dei rifiuti, iniziative in merito e turismo. Oltre al fatto che la Bandiera tiene conto dell'operato svolto dall'istituzione comunale, nella gestione delle tematiche ambientali con particolare riferimento alla salvaguardia dell'ecosistema marino. «I membri della Giuria Nazionale e del Coordinamento Internazionale Fee, hanno individuato dopo un'analisi approfondita, la città e la marina di Castro quali località idonee e quindi meritevoli di ricevere la Bandiera Blu, - commenta con contentezza l'assessore al turismo e cultura Luigi Capraio - e ciò non può che rappresentare il frutto di un impegno costante che questa amministrazione comunale ha mostrato per la tutela, la salvaguardia e la valorizzazione del nostro territorio su cui si è posta sempre la massima attenzione. E senz'altro tale riconoscimento sarà per Castro volano per un maggiore sviluppo turistico». Entusiasta al massimo grado si dice cure il sindaco Luigi Carrozzo:«E' una grossissima soddisfazione non solo per la città ma direi per tutta la provincia di Lecce. Sapere di essere stati considerati meritevoli della Bandiera Blu, ci offre la possibilità per un rilancio forte dell'immagine del paese, messo in ginocchio da un'invernata di tremende mareggiate dal crollo in piazza Dante del gennaio scorso. Ora tutti insieme - continua Carrozzo - programmeremo con cura un incontro per giugno di presentazione al pubblico del valoroso emblema (a cui saranno invitate le autorità istituzionali a vari livelli) che contribuisce soprattutto a sensibilizzare l'opinione pubblica verso l'importanza del rispetto delle norme sulla tutela ambientale. Intanto, sul fronte delle opere pub-bliche, dopo aver ricostruito il cam-minamento che porta alla Grotta Zinzulusa, i lavori di ripristino della costa e del porto stanno proseguendo e la prossima tappa sarà la riapertura della piscina della Zinzulusa entro fine maggio».
Articolo tratto dal "Nuovo Quotidiano di Puglia" del 7 maggio 2009
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