BIT Dall'edizione 2010 non ci saranno più presenze di singoli comuni
I Sistemi turistici locali negli stand per contare di più
BARI - Obiettivo: partecipare alla Borsa del Turismo del 2010 con i sistemi turistici locali territoriali o di prodotto. Con i sistemi turistici locali territoriali, verranno promossi territori omogenei sul piano dell'offerta turistica, con quelli di prodotto le opportunità di filiera che la Puglia presenta: termale, balneare, agroalimentare, gastronomica, religiosa, archeologica. Su questo progetto sta lavorando in questi giorni l'assessore regionale al Turismo Massimo Ostillio, mentre allo stesso tempo si pensa alla Bit di Milano che si svolgerà dal 19 al 22 febbraio 2009. Se verrà approvato il regolamento relativo ai Sisteni turistici locali, dal 2010 di fatto i Comuni saranno spinti a partecipare alla Bit e alle altre borse turistiche in forma associata e non da soli. «E' finito il tempo in cui un singolo Comune poteva pensare di proporsi ai grandi operatori con un proprio stand. Si tratta di iniziative dispersive e costose. Ora bisogna fare massa critica, proporre territori più ampi», spiegano gli operatori turistici più importanti della Regione. E' impensabile che ogni comune di 5 mila abitami affitti uno stand del costo di migliaia di euro e vi metta dentro un impiegato comunale che sa poco di promozione e di mercato turistico. A volte la Bit diventa una gita più che una occasione di promozione dei territori», aggiungono . «Sono molto soddisfatto per il lavoro svolto in commis-sione Attività produttive sul regolamento relativo alla creazione in Puglia dei sistemi turistici», ha dichiarato l'assessore al Turismo, Massimo Ostillio. «Ho ringraziato il presidente Dario Stefano e tutti i componenti, perché insieme abbiamo lavorato seriamente, approfondendo uno degli argomenti più rilevanti per lo sviluppo futuro della Puglia: l'organizzazione dell'offerta sul territorio, attraverso i Sistemi turistici locali». «Si tratta di uno strumento innovativo per consentire alle imprese pugliesi di aggregarsi con proficui risultati in una logica di sistema. I Sistemi turi-stici locali opereranno su temi strategici per l'economia regionale, soprattutto in un momento di crisi generale. Penso, per esempio, alla qualificazione di alcuni segmenti specifici di mercato: termale, rurale, religioso, balneare», ha aggiunto. «È il risultato di un lavoro congiunto svolto anche in collaborazione con l'assessore Sandro Frisullo, collegato ai Distretti produttivi. Mi auguro che entro giugno sia possibile approvare la legge di riforma del settore per dotare la Puglia di un'organizzazione mo-derna, efficace ed efficiente». «In questa logica, spero che alla Bit 2010 si vada con i Sistemi turistici locali, dopo aver trovato una forma che consenta di aggregare meglio i territori e le imprese, dimo-strando una marcia in più. La Puglia ha retto alla crisi del 2008, e se sarà in grado di do-tarsi rapidamente degli strumenti legislativi idonei, potrà guardare positivamente al futuro», ha concluso l'assessore Ostillio.
Articolo tratto dal "Nuovo Quotidiano di Puglia" del 16 febbraio 2009
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